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Domenica 22 ottobre: Il Cammino di Enea

Per la serie di itinerari denominati "il cammino di Enea" vi proponiamo una nuova escursione alla scoperta di questo viaggio mitologico dell’eroe Troiano. Un’escursione lungo la costa adriatica, nel territorio del Comune di Castro. Un viaggio tra storia e suggestioni di una terra magica. 

 Riprendiamo il cammino sui luoghi della leggenda e del mito. Siamo sulle tracce di Enea, l'eroe virgiliano che parte dalla città di Troia subito dopo la sua caduta con la missione di fondare una nuova città destinata a governare il mondo: Roma. Il primo approdo di Enea in Italia avviene in Salento, e lo stesso poeta lo descrive accuratamente descrivendone la fisicità del porto e la presenza di un santuario dedicato alla dea Minerva su un promontorio. Nel corso dei secoli diversi studiosi hanno cercato di identificare il luogo dovendo confrontarsi con Roca, Otranto, Castro e Leuca, tutti accomunati da porti protetti da scogli e da santuari dedicati alla dea sul promontorio. L'escursione proposta tocca in parte la litoranea ed in parte l’entroterra. Si tratta di un patrimonio culturale e naturalistico di notevole importanza e che non smette mai di stupire e sorprendere.


Programma:

Ritrovo dei partecipanti: Castro (LE) Piazza Della Vittoria ore 09:00.

https://goo.gl/maps/fqsEpctBSZP2

Da portare con sé:

scarpe da trekking (consigliate), abbigliamento tecnico, bastoncini da trekking, zainetto contenente (acqua, kit di primo soccorso, pranzo a sacco, una torcia), macchina fotografica.

Itinerario:

"ad anello", naturalistico e storico-culturale si sviluppa principalmente nell'entroterra, su stradoni sterrati e strade asfaltate. Sono previsti attraversamenti di fondi rustici, presenza di muretti da scavalcare e boscaglia. 

[E] consigliato ad escursionisti, Km 22.

Contatti: Roberto: 329 3190420



Domenica 29 ottobre: La Magna Grecia - Metaponto ed Heraclea.

Metaponto fu fondata da coloni greci dell'Acaia nella seconda metà del VII secolo a.C., su richiesta di rincalzo coloniale direttamente dalla madre patria, da parte di Sibari, per proteggersi dall'espansione di Taranto. Divenne molto presto una delle città più importanti della Magna Grecia. Fonti antiche riportano che Metaponto sarebbe stata fondata dall'eroe greco Nestore di ritorno dalla guerra di Troia, e che vi fossero state due Metaponto, una risalente appunto a quel tempo, ed un'altra achea, di età storica.
La ricchezza economica della città proveniva principalmente dalla fertilità del suo territorio, testimoniata dalla spiga d'orzo che veniva raffigurata sulle monete di Metaponto e che divenne il simbolo stesso della città e che essa inviava in dono a Delfi. A Metaponto visse e operò, fino alla fine dei suoi giorni nel 490 a.C., Pitagora che vi fondò una delle sue scuole.

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Eraclea fu un'antica città della Magna Grecia lucana, situata nei pressi dell'attuale Policoro, fondata dai coloni Tarantini e Thurioti intorno al 434 a.C., dopo una guerra che le aveva viste nemiche. La città è situata su un'altura tra i fiumi Agri e Sinni sui resti della città di Siris, e nel 374 a.C. fu scelta come capitale della Lega Italiota al posto di Thurii che era caduta in mano ai Lucani. Successivamente verrà creato un agglomerato urbano sulla costa con il nome di Siris, che però con l'antica Siris ha solo continuità onomastica ma non topografica. Nel 280 a.C. la città fu teatro della battaglia di Eraclea tra Taranto e Roma. Sempre intorno al 280 a.C. i Romani proposero alla città di Eraclea uno speciale trattato di alleanza, riuscendo a sottrarla all'influenza di Taranto e facendola diventare città confederata di Roma.
A questo periodo risalgono anche le tavole di Eraclea, attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che sono tavole di bronzo con testi in greco riguardanti l'ordinamento pubblico e costituzionale della città. Sul retro di queste è trascritta, in latino, la lex Iulia Municipalis.

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Programma:
Ritrovo dei partecipanti:
- Metaponto (MT) presso il Museo Archeologico Nazionale alle ore 09:30. 
https://goo.gl/maps/5wgLtKAEqZU2

Da portare con sé:
scarpe comode (consigliate), abbigliamento tecnico, pranzo a sacco, macchina fotografica.

Itinerario:
naturalistico e storico-culturale. 

Contatti:
Roberto: 329 3190420



4-5 novembre: Il Parco Nazionale della Sila.

Si partirà da Loc. Cagno a 1360m slm e si arriverà a Case Nocelle 1300m slm 18 i km che percorreremo con un dislivello di 700 d+. Tre sono i punti dove sosteremo: il primo è un punto panoramico a 1800 m slm da dove ammireremo il Lago Ampollino, San Giovanni in Fiore, l’alta valle del Marchesato, il mar Ionio e le vette più importanti della Sila Piccola. Il secondo è la Vetta di Montenero a 1881m slm e il terzo è Colli Perilli o Croce dei 2 Laghi a 1766 .Il percorso che faremo e tra i più panoramici e suggestivi di tutto l’Altopiano Silano poiché oltre a vedere le più importanti vette della nostra regione, il Massiccio del Pollino, i monti dell’Orsomarso, Monte Cocuzzo e i laghi l’Ampollino e l’Arvo tra più importanti dell’Altopiano , nelle giornate limpide si vede anche l’Etna.

Info tecniche del Percorso:
Villaggio Cagno-Punto Panoramico-Vetta Montenero-Vetta Colli Perilli -Case Nocelle. 
Distanza: 18.5 km.
Quota Partenza:1360.
Quota Massima:1881.
Quota Arrivo:1300.
Dislivello in salita; mt.700.
Dislivello in discesa mt 740.
Durata; 7.30 ore.
Difficoltà : EE(Escursione per Esperti)
Lungo il sentiero non sono previste fontane.

EQUIPAGGIAMENT0: 

Scarponi da trekking, Pantaloni lunghi, giacca antivento, pile, cappello, luce, Minimo 1,5 l di acqua, K-way, Macchina fotografica, Pranzo a sacco.